Cervicalgia

Utilizzo dei farmaci per i dolori alla cervicale

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Il dolore al collo o cervicalgia è tra i disturbi più diffusi nella popolazione adulta. L’infiammazione cervicale può comportare oltre al sintomo algico anche l’irrigidimento del collo e difficoltà nei movimenti. Il dolore può inoltre irradiarsi a spalle e braccia e possono essere presenti anche altri sintomi come mal di testa, vertigini, nausea e alterazioni visive ed uditive.

Nella maggior parte dei casi questa condizione dura tutto al più una settimana e la guarigione è spontanea. I sintomi possono regredire naturalmente o con l’aiuto di farmaci. Quest’ultimi però non sempre bastano per risolvere i problemi alla cervicale. I sintomi potrebbero ad esempio persistere o ripresentarsi con frequenza. Quando ciò avviene è importante rivolgersi a medici specialisti come ortopedici o fisiatri che sono in grado di individuare la causa dell’infiammazione e di elaborare un percorso terapeutico personalizzato che sovente include anche la fisioterapia. Vediamo dunque quali sono i farmaci che è possibile utilizzare per alleviare il dolore e quali sono i migliori trattamenti fisioterapici per la cervicalgia.

Attacco di cervicale: quali farmaci si possono assumere?

Una postura errata, un movimento sbagliato, un eccessivo sforzo ed ecco che si manifesta quel fastidioso dolore al collo. Per allentare la tensione muscolare è consigliabile utilizzare i cerotti termici che puoi acquistare in farmacia senza prescrizione medica o in alternativa una semplice borsa di acqua calda. Per contenere l’infiammazione e alleviare il dolore puoi applicare sulla zona interessata del ghiaccio. Se con questi rimedi il dolore non cessa è possibile ricorrere ai farmaci. Per la cura della cervicalgia i più utilizzati sono:

  • paracetamolo
  • analgesici
  • miorilassanti
  • FANS
  • antiemetici
  • benzodiazepina
  • farmaci cortisonici e/o anestetici (soltanto per i casi più gravi e sotto controllo medico)

Quando il dolore è lieve è preferibile utilizzare creme o gel a base di antidolorifici ed antinfiammatori che puoi acquistare in farmacia anche senza la ricetta. Stesso discorso vale per compresse, bustine e cerotti a base di paracetamolo e di ibuprofene, soluzioni più indicate per i dolori acuti. Anche se si tratta di farmaci senza obbligo di ricetta è importante comunicare al farmacista la presenza di eventuali patologie e terapie in corso al fine di evitare spiacevoli complicanze. Questi farmaci non fanno effetto ed il dolore continua ad essere intenso? Contatta il tuo medico curante che a seconda del caso specifico potrà prescrivere:

  • FANS ed antidolorifici con un dosaggio più alto;
  • miorilassanti e benzodiazepine per facilitare il rilassamento dei muscoli;
  • antiemetici per ridurre nausea e vomito;
  • corticosteroidi per diminuire l’infiammazione;
  • anestetici per ridurre il dolore

Cervicalgia acuta o cronica: ecco cosa fare

I farmaci possono ridurre lo stato infiammatorio o il dolore ma non sono la panacea contro tutti i mali. Nei casi in cui la cervicalgia non è stata trattata in modo adeguato o è cronica (si protrae per più di 3 mesi) i farmaci non bastano ed è necessario richiedere l’intervento di medici specialisti. La cosa più importante da fare è risalire ai fattori che hanno innescato l’infiammazione. La cervicalgia potrebbe infatti essere il sintomo di patologie primarie come l’artrosi cervicale, essere causata da malformazioni congenite alla colonna vertebrale o ancora da una postura scorretta o problemi di malocclusione dentale. Può inoltre dipendere da traumi muscolari, da lesioni ai nervi o dal sovraccarico delle articolazioni. Grazie ad un buon ortopedico o un fisiatra e mediante esami diagnostici (radiografia, TAC, risonanza magnetica) è possibile individuare la causa della cervicalgia e la cura più adeguata al caso specifico. Come anticipato la fisioterapia offre trattamenti e cure efficaci per la cervicalgia. Di seguito le terapie utilizzate più frequentemente:

  • terapie fisiche: onde d’urto, laserterapia, tecarterapia, ultrasuoni per ridurre il dolore, e l’infiammazione e migliorare la mobilità dei tessuti;
  • terapia manuale: manipolazioni e mobilizzazioni cervicali che hanno una funzione antalgica e correggono lo schema motorio;
  • rieducazione posturale: l’assunzione di una postura errata comporta un sovraccarico del sistema muscolo-scheletrico, tra le cause più frequenti di cervicalgia.

Attraverso specifici esercizi, posture di autotrattamento ed indicazioni sui comportamenti e buone abitudini da adottare nella vita quotidiana non si lavora soltanto sulla riduzione del dolore ma si prevengono anche eventuali ricadute.

Se il dolore al collo inibisce anche le attività più semplici ti consigliamo di contattare tempestivamente il tuo medico curante che valuterà il percorso terapeutico più adeguato e se necessario prescriverà visite specialistiche.

Cercare online rimedi fai-da-te o acquistare farmaci senza il parere medico non risolve il problema anzi potrebbe peggiorare la situazione.

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