Raccolte ipoecogene fibrotizzate e cicatrizzate

Maria

A seguito di trauma con colpo di frusta nella zona lombare dx, e dopo aver portato corsetto champ per 3 mesi poichè avevo riportato lieve frattura alla d12, mi ritrovo attualmente con un forte durone a dx e una raccolta con esiti cicatriziali e tessuto fibrotico, molto probabilmente dovuto a raccolta ematica che nell'arco del tempo si è cicatrizzata. Ho fatto di tutto di più senza alcun giovamento, vorrei sapere se c'è rimedio per le raccolte ipoecogene fibrotizzate e cicatrizzate .
Grazie.

4 risposta degli esperti per questa domanda

Io penso che per il suo probelma è bene che prima di tutto faccia una ecografia per avere una visone esatta delle raccolte ipoecogene. 

Dopo questo esame, che toglierà acluni miei dubbi, nel caso io interverrei con un massaggio localizzato al muscolo interessato per intervenire allo "scollamento" dei vari tessuti a cominciare da quelli più superficiali. Tutto lo associerei ad esercizi mirati e posturale di tutta la zona lombare. 

Buonasera, rispondo positivamente alla sua domanda,

il tessuto probabilmente si è organizzato ed divenuto rigido. Io tratterei la zona con le onde d'urto radiali planari e tecarterapia modalità ipertermia. Si affidi ad un terapista preparato. Il tessuto rigido non ha una attività metabolica e le onde d'urto svolgono un'azione biostimolante e riescono ad aumentare la circolazione periferica e la tecarterapia svolge un'azione di termogenetica.

Saluti.

Buongiorno, per la sua patologia in esiti traumatici da supporto tecnico(corsetto), nel nostro studio, utilizziamo un apperecchio (Vibe) che utilizzando diverse frequenze pneumatico/vibratorie, può aiutare a risolvere la problematica in oggetto, senza inteferire alla lieve frattura in D12. Cmq, sarebbe sempre meglio indicare età sesso e attività lavorativa, così da poter meglio inquadrare la situazione. Ancor meglio con valutazione di persona con la visura di rx o rmn.

Cordialità

Buongiorno io le suggerirei la fibrolisi discutanea.

Utilizzata in varie branche, fisiatrica, medicina sportiva e fisioterapia per trattare i tessuti mollifibrosi e per cicatrici, aderenze post-traumatiche e post-infiammatorie, nei casi in cui si verifichino la presenza di dolore e una limitazione delle funzioni.

Potrà affidarsi ad un fisioterapista che abbia seguito il corso di formazione in fibrolisi discutanea.