Dolore dopo artroprotesi totale anca per frattura femore ancora a distanza di 3 mesi

Lia

Buon giorno
Mi sono operata per frattura femore con artroprotesi anca da circa 3 mesi
In concomitanza da circa 6 mesi ho una polimialgia reumatica curata con basse dosi di deltacortene
Accuso ancora dolori alla coscia e al gluteo e non riesco a portare il ginocchio alla testa oltre i 100/120 gradi
Cammino abbastanza male con una lieve zoppia
Per il dolore trovo beneficio con Tachipirina 500
Sono un po’ sconfortata e non so cosa pensare
Ho appuntamento solo a fine settembre per lastra e visita ortopedica
Potete darmi un vostro parere?
Grazie
Lia

8 risposta degli esperti per questa domanda

Buonasera Lia,

purtroppo per darle un parere specifico per il suo genere di problema sarebbe necessario poterla valutare di persona visionando la tipologia di zoppia e valutando oggettivamente con degli strumenti appositi i rapporti di forza dei muscoli da Lei citati paragonandoli con quelli del lato opposto.

Per venirle incontro Le possiamo offrire una valutazione fisioterapica gratuita per fare il quadro della situazione in modo tale da poterle dare qualche indicazione più precisa.

Il nostro studio rimane aperto dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 20 e il sabato dalle 8 alle 13.

Qualora volesse fissare una valutazione con un nostro fisioterapista specializzato la invitiamo a contattarci telefonicamente.

Rimaniamo a disposizione in caso di dubbi o chiarimenti.

Saluti

Buongiorno,
3 mesi non sono molti ha ancora margine di miglioramento.
per la flessione 100/120° non sono pochi.
Bisogna capire da dove proviene la sua zoppia. Muscolo debole? Allora deve continuare il rinforzo muscolare seguita da un bravo fisioterapista che attraverso la terapia manuale saprà anche sentire l’end feel della sua anca e sentire se ci sono ancora gradi di flessione da recuperare. Se ci fosse una sensazione finale libera si può proseguire con il recupero dei gradi mancanti oltre a proseguire con il rinforzo muscolare.
Se invece la zoppia è dovuta ad una lieve dismetria degli arti, ( cosa che può succedere ) occorre un plantare

Si rivolga un bravo fisioterapista specializzato in terapia manuale (OMPT) nell’attesa di fine settembre
Cordiali saluti

Buongiorno signora, per il dolore che ancora persiste può essere normale a soli 3 mesi dall intervento.. Deve solo osservare se incrementa e, non va bene, o se piano piano tende a diminuire.. Non riesco a capire se sta facendo fisioterapia.. Quest ultima è fondamentale per ripristinare la normale deambulazione e prevenire dolori legati ad un cattivo carico.. Resto a disposizione e non si scoraggi! Vedrà che piano piano andrà bene

buon giorno signora Lia

penso tre mesi non siano sufficienti per un recupero funzionale ottimale dopo l'intervento di artroprotesi al femore rallentato dagli altri problemi sanitari che compromettono un recupero veloce. Si faccia fare una valutazione accurata in cui si calcoli l'eventuale dismetria degli arti inferiori o l'ipostenia dei gruppi muscolari interessati che possono contribuire alla claudicazio del cammino. Utile sarebbe una rieducazione al cammino. 

Signora lia io penso che se dopo 6 mesi è ancora in questa situazione vuol dire che qualcosa è andato male nell'intervento oppure non ha fatto una buona riabilitazione  io consiglierei di fare un rx per vedere la posizione della protesi se lei accusa una zoppia potrebbe essere più corta e farei un esame del passo per vedere la postura se dove ci fosse bisogno farei un plantare da mettere in una normale calzatura mi faccia sapere a presto

 

Gentilissima, 

La fisioterapia dopo l'operazione è molto importante sia per quanto riguarda la ripresa sia per quanto riguarda la diminuzione della sintomatologia dolorosa. Che tipo di riabilitazione sta facendo in questo momento? A tutto c'è una soluzione! È importante trovare la strada giusta. Si può intervenire sia con la terapia manuale che con terapie fisiche ad hoc mirate sul problema. Non si scoraggi.

Cordiali Saluti

 

Buongiorno Lia, non specifica la motivazione della frattura, potrebbe essere importante, trauma incidente frattura da stress, problematiche legate al sitema osteo articolare etc, da quanto si evince potrebbe essere un problema posturale alla base, causato da compensi post- operatori, e da algie che l'hanno costretta a prendere incosciamente  posture strane, per poter compensare disallineamenti posturali, evitare di sovraccaricare arto traumatizzato, normalmente quando tratto paz con le sue problematiche necessitano di una messa in dima...questo vuol dire che probabilmente anche lei avrà contratture alla schiena, a volte su entrambi i lati proprio per i compensi di cui sopra, collo, oltre a quelle da lei desrcitti ginocchia caviglie e naturalmente anca operata, la tachipirina aiuta un poco, consiglio sicuramente ghiaccio, sulle parti doloranti se non presenta edemi o gonfiori, altra cosa che non ha specificato, prevedere un protocolllo riabillitativo per recuperare  estensione e flessione del ginocchio, se possibile riabilitazione in acqua. 

Non deve aver fretta, ma considerare il tutto con approccio riabilittaivo a 360°

spero di essere stato utile 

 

cordiali saluti

 

Giorgio Piccioli Cappelli

Gentilissima, così senza conoscerla, senza vedere immagini e senza sapere di più sulla "mialgia" mi verrebbe da verificare se c'è una asimmetria delle gambe; può capitare che dopo artroprotesi, specie dopo frattura, di avere una differenza nella lunghezza delle gambe che si riflette nella deambulazione e nelle zone del bacino. Non lo ha scritto ma immagino abbia fatto riabilitazione..