Lombalgia

Dolore lombare: quali sono le cause ed i sintomi della lombalgia?

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Il dolore lombare, noto in ambito medico con il termine lombalgia è un disturbo piuttosto comune che interessa i muscoli e le ossa della schiena. Secondo gli ultimi dati resi noti dal Global Pain Index 2018, il dolore muscolo-scheletrico è infatti una condizione estremamente diffusa sia a livello mondiale che nazionale. Il 91% degli italiani ne è afflitto, tra questi il 26% soffre di disturbi proprio a livello lombare. Spesso il dolore si presenta fin da subito in forme acute, ciò nonostante sono pochi i pazienti che agiscono entro poche ore dalla comparsa del sintomo. Agire subito vuol dire evitare una degenerazione del dolore e ridurre gli impatti negativi che quest’ultimo ha sulla vita lavorativa, sociale e familiare.

INDICE DELL'ARTICOLO

QUALI SONO LE CAUSE DEL DOLORE LOMBARE
LOMBALGIA ACUTA E CRONICA: SINTOMI
COME INTERVIENE LA FISIOTERAPIA SUL DOLORE LOMBARE

Quali sono le cause del dolore lombare?

Le cause del dolore lombare sono davvero numerose e non sono sempre strettamente collegate a problemi strutturali della colonna vertebrale. Di seguito elenchiamo i casi più comuni che danno origine al dolore lombare.

Disco intervertebrale

Si trova tra una vertebra e l’altra ed è un vero e proprio ammortizzatore naturale, serve ad attenuare le pressioni che si sviluppano durante i movimenti. E’ composto da un anello fibroso e un nucleo polposo contenente una sostanza gelatinosa. A seguito di eventi traumatici o di patologie degenerative che lo interessano è possibile che si deteriori l’anello o che fuoriesca una certa quantità di gel. Data la vicinanza alle strutture nervose spesso si verifica anche un’irritazione di una o più fibre nervose. Nella maggior parte dei casi il problema interessa la quarta e la quinta vertebra lombare o la quinta lombare e la prima sacrale.

Artrosi delle faccette articolari

Con l’artrosi si intende la degenerazione delle articolazioni e la perdita di cartilagine. Normalmente si verifica in età avanzata, quando interessa giovani o persone di mezza età vi è spesso un collegamento ad un fattore di sovraccarico (che di solito dipende dalla postura assunta) che porta all’usura.

Dolori muscolari/trigger point lombari

Il dolore lombare può essere originato da contratture muscolari. I muscoli possono ospitare i trigger point che sono i punti responsabili del dolore e della diffusione dello stesso anche in aree lontane.

Disturbi degli organi interni

Il mal funzionamento di alcuni organi interni può agire negativamente sullo stato di salute della colonna vertebrale e spesso comporta dolore lombare anche molto acuto. Gli organi maggiormente interessati sono i reni, il colon ed il pancreas. In questa categoria rientra anche l’osteoporosi che provoca fratture vertebrali.

Postura non corretta

Da seduti, in piedi, alla guida o per qualsiasi altra attività si dovrebbe sempre mantenere una posizione corretta che sostenga in modo adeguato la colonna vertebrale senza affaticare la zona lombare.

In casi più rari il dolore lombare è dovuto a: fibromialgia, infezioni, tumori spinali.

Lombalgia acuta e cronica: i sintomi

Vi sono due tipologie di lombalgia, acuta e cronica. Nel primo caso il dolore lombare compare improvvisamente, il classico episodio di lombalgia acuta è noto come “colpo della strega”. Il dolore presenta fin da subito un alto grado di intensità tanto da costringere il paziente al riposo forzato per diversi giorni. Può manifestarsi dopo un movimento brusco del rachide o dopo aver sollevato un peso in posizione semiflessa. Quando il dolore si cronicizza si parla invece di lombalgia cronica. Al dolore lombare possono associarsi altri sintomi, tra i più comuni vi sono: gli spasmi muscolari, aumento della sensibilità al tatto, difficoltà motorie, dolore ai glutei, all’inguine e alla gambe, formicolio o intorpidimento degli arti inferiori.

Come interviene la fisioterapia sul dolore lombare?

Quando il dolore lombare non è causato da malattie rare o patologie che interessano gli organi interni, la fisioterapia può agire su due livelli. In prima battuta l’obiettivo del fisioterapista è quello di diminuire il dolore lombare e risolvere la contrattura muscolare che si è generata. Utili in tal senso sono i trattamenti fisioterapici che prevedono la somministrazione di calore come la tecarterapia, la laserterapia, l’infrarosso e la massoterapia.

A questi vanno aggiunte delle sedute di terapia manuale: massaggi e manipolazioni che il fisioterapista utilizza per migliorare la componente strutturale. La seconda fase è rappresentata dalla rieducazione posturale. Il fisioterapista dopo un’attenta analisi circa la postura e le scorrette abitudini che provocano un affaticamento del tratto lombare, elabora una scheda di esercizi fisici che hanno un duplice scopo. Migliorare la struttura muscolo-scheletrica del paziente e far sì che quest’ultimo impari ad assumere e mantenere una postura corretta. Tutti i trattamenti fisioterapici e le sedute di rieducazione posturale devono essere sempre effettuati da personale competente e specializzato, che dispone in altre parole dei titoli necessari. Consulta le schede dei fisioterapisti presenti nel nostro portale per avere la certezza che tu sia nelle mani giuste.

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