Fisioterapia

La fisioterapia a distanza: una soluzione “tampone” in fase covid?

Condividi su:

Negli ultimi mesi a causa dell’emergenza Covid-19 molti pazienti hanno dovuto interrompere o rimandare percorsi di riabilitazione e trattamenti fisioterapici in presenza. Con la fisioterapia a distanza è stato però possibile evitare lunghi periodi di inattività che sappiamo avere conseguenze negative sul proprio benessere. I pazienti che hanno scelto questa soluzione alternativa sono moltissimi ed i dati lo dimostrano. Nella prima fase di lockdown abbiamo infatti registrato un incremento delle richieste di fisioterapisti anche nelle città italiane più colpite dal Covid-19 come BergamoPavia e più in generale la regione che ha registrato più ricerche online di fisioterapisti è stata proprio la Lombardia. Ma come funziona la fisioterapia a distanza? Si possono ottenere davvero risultati?

Quando è possibile ricorrere alla fisioterapia a distanza?

Facciamo subito una premessa: la fisioterapia a distanza non è la panacea di tutti i mali. I casi più complessi richiedono trattamenti e percorsi di riabilitazione che non possono essere organizzati online. La fisioterapia online può essere una valida soluzione nei seguenti casi:

  • mal di schiena, anche quando sono presenti lesioni ai dischi e alla colonna vertebrale
  • cervicalgia;
  • nevralgie;
  • tendiniti;
  • lesione dei legamenti;
  • dolori, lesioni, contratture muscolari;
  • distorsioni e dolori articolari;
  • disturbi e squilibri posturali
  • mobilità articolare ridotta;
  • artrosi;
  • problematiche a carico dei nervi: tunnel carpale, sciatica;
  • sindromi da disfunzioni da movimento: dolori che interessano il sistema muscolo-scheletrico provocato da alterazioni della precisione del movimento che determinano dei microtraumi (es. carichi ripetuti mossi in modo non corretto)

Se hai riscontrato uno dei sintomi su elencati ti consigliamo di cercare sul nostro portale un ottimo fisioterapista e di fissare subito un videoconsulto online. Assumere soltanto farmaci o adottare rimedi fai-da-te è una pessima idea. Ridurre i sintomi non è la soluzione del problema, individuare la causa è l’obiettivo principale. Cosa che può fare soltanto un buon fisioterapista.

Come funziona?

Siamo abituati ad utilizzare Skype e WhatsApp per restare in contatto con la nostra rete sociale e la fisioterapia a distanza non fa altro che sfruttare questi strumenti per consentire a fisioterapisti e pazienti di collaborare per risolvere diversi tipi di problematiche. In pratica non devi fare altro che trovare il fisioterapista più adeguato al tuo caso ed avviare una semplice videochiamata. Gli step solitamente sono i seguenti:

primo appuntamento online: il fisioterapista raccoglie tutti i dati in merito alla qualità, all'intensità e alla cadenza del dolore. Pone al paziente domande in merito alle patologie in atto, ad eventuali traumi, alle abitudini alimentari, al tipo di vita condotta (sedentaria o attiva) e alla qualità della stessa per individuare eventuali fattori di stress. In questa fase vengono analizzate, se sono stati effettuate, radiografie, TAC e risonanze magnetiche. Se presenti vengono anche esaminate le prescrizioni dell’ortopedico o del fisiatra. Il fisioterapista chiede poi al paziente di replicare dei semplici movimenti per comprendere quale sia la zona interessata dalla problematica (muscoli, nervi, legamenti) e valutare lo stato di salute delle articolazioni coinvolte. Individuato il problema il fisioterapista fornisce delle prime indicazioni, consigli e buone abitudini da adottare fin da subito e fissa un nuovo appuntamento con il paziente.

video-sedute successive: il fisioterapista sulla base dei dati raccolti elabora un percorso terapeutico su misura del paziente. In videochiamata mostra gli esercizi terapeutici da svolgere per risolvere la problematica specifica con indicazioni sui tempi di esecuzione e le relative ripetizioni. Verrà chiesto al paziente di eseguire gli esercizi in modo da verificare la corretta esecuzione. A seconda del caso specifico si può proseguire in autonomia con videochiamate di controllo o con un percorso di riabilitazione con video-sedute settimanali fino alla risoluzione del problema.

Fisioterapia a distanza: funziona davvero?

Nei casi presi in esame, la fisioterapia a distanza consente di raggiungere ottimi risultati. Ciò che bisogna ricordare è che sì è importante curare il sintomo algico mediante messaggi, terapie manuali e strumentali ma l’obiettivo principale è risalire alla causa che origina il dolore. In studio o con una videochiamata il fisioterapista ha comunque modo di raccogliere tutte le informazioni necessarie, può esaminare esami clinici e valutare lo stato di salute del sistema muscolo-scheletrico anche a distanza. Può mostrare gli esercizi terapeutici ai pazienti e verificare la corretta esecuzione apportando le dovute correzioni in tempo reale. Con la fisioterapia a distanza cambia soltanto la modalità di interazione tra medico-paziente. Non cambiano invece risultati e benefici, online o in presenza, i percorsi sono entrambi validi.


Hai bisogno di un fisioterapista online? Sul nostro portale basta un semplice click per trovare il professionista che fa per te!

Condividi su:

Vuoi scoprire tutti i contenuti per "Fisioterapia"?

Domande e risposte

Intervento post operatorio anca destra

Buongiorno, sono passati 45 giorni dall'intervento, cammino con una stampella,e quando riesco senza...

2 risposte
Fisioterapia per instabilità rotulea

Buonasera, sono già stata operata per questo problema (entrambe le ginocchia) ma ho una musco ...

2 risposte
Cleidosternomastoideo dolorante

Sono mesi che faccio osteopatia e fisioterapia per dolori al collo ed in particolare al cleidos ...

4 risposte

potrebbe interessarti

Questo sito web o le sue componenti di terze parti utilizzano i cookies necessari alle proprie funzionalità. Se vuoi saperne di più puoi verificare la nostra cookie policy.