Ernia del disco

Lombosciatalgia

Jenny

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Salve ho un ernia discale l4 l5s1.
Da un po tempo direi mesi mi da problemi enormi.
Dolore scosse che si irradia o alla gamba destra dolore muscolare alla coscia polpaccio e arriva al piede. Non riesco a camminare perché appoggiando il tallone sento dolore. 
Ho fatto cortisone e preso svariati farmaci per il dolore ma il dolore non si attenua. 
Ho fatto 3 mesi fa tecar ultrasuoni e tens. 
Leggero sollievo ma il dolore resta. 
Ora la domanda è potrei effettuare punture di ozono terapia per il dolore. 
Magari massaggi o altro?
Vorrei evitare fino a quanto possibile l' operazione.
Vorrei poter camminare di nuovo.
Qualche consiglio?? Grazie
P. S. Ora sono a riposo assoluto ma continuare così non è possibile.
Attendo risposta grazie mille e buona giornata.

9 risposte degli esperti pubblicate per questa domanda

Salve nella sua richiesta non parla di età situazione generale di salute e quello che mi sento di sconsigliarle è il riposo assoluto. Ci sono importanti studi per cui il riposo assoluto in casi di ernie discali con conseguente lombosciatalgia non si giovano del riposo ma di riabilitazione adeguata con ginnastica posturale e massoterapia. Quindi le consiglio di contattare al più presto uno specialista che le prescriva la necessaria fisioterapia.

Occorre fare una valutazione da un fisioterapista che le indichi la strada giusta attraverso terapia manuale (mobilizzazioni della schiena ed esercizi per recuperare la conicità del muscolo. Stare a riposo non aiuta perché non abitua nuovamente né la schiena né il nervo a muoversi.
Potrebbe anche giovare l’ozono ma sempre in contemporanea a sedute di fisioterapia. Se effettua solo sedute con trattamenti passivi ( tens,tecar o ozono terapia) non abitua i tessuti al movimento

Buongiorno


Le terapie che ha fatto fin'ora sono giuste ma rivolte solo ai SINTOMI e non alla CAUSA. Una delle metodiche piu risolutive per problemi di ernia del disco come la Sua è il metodo RPG SOUCHARD di cui siamo centro ufficiale. Legga qui la soluzione al suo problema https://www.fisioterapia-roma.it/ernia-del-disco-fisioterapia-senza-intervento/


 

Buongiorno, non vedendola è difficile poter fare una valutazione precisa.


Tuttavia penso che un percorso di rieducazione posturale e terapia manuale abbinata ad un trattamento viscerale possa darle dei risultati.


L'ozonoterapia in base a testimonianze di altre persone può dare beneficio, però con durata limitata e comunque deve essere supportato da altri trattamenti.


Se fosse nella fase acuta le potrei suggerire in primis un ciclo di idrochinesiterapia,con tutti i benefici che la colonna può riceveree da un lavoro in scarico.

Gentilissima signora purtroppo non valutandola non posso dirle tanto, il mio consiglio è quello magari di farsi valutare da un altro collega e da uno specialista della colonna vedi neurochirurgo per capire il da farsi!
Per quanto riguarda la TECAR è un ottimo elettromedicale e spesso si riesce a risolvere il problema però tutto sta nel modo in cui si utilizza!
Io spesso collaboro con anestesisti per effettuare sia un trattamento infiltrativo combinato con radiofrequenza e nella maggior parte dei casi risolviamo il problema!
È stato da qualche specialista?

Gentile interlocutore, si creano ernie discali  quando si hanno problemi Posturali e si usa male il corpo. È la risposta della colonna vertebrale ad una anomala sollecitazione.  Le terapie che lei ha effettuato hanno infatti agito, inutilmente, solo sul sintomo. È necessario, attraverso opportune tecniche riabilitative, ricercare e lavorare sulla causa che le hanno creato l’ernia.  È necessario che lei si rivolga ad un fisioterapista che la possa condurre, lavorando in RIEDUCAZIONE POSTURALE ad uscire dal suo inferno. Badi bene che parlo di RIEDUCAZIONE e non di ginnastica! Ricordo inoltre che la colonna vertebrale non è solo un apparato di movimento ma protegge anche gli organi interni e spesso è necessario occuparsi anche dellintestino.  Auguri

Buongiorno


la risposta alla sua domanda è senz'altro affermativa per entrambe le metodiche, sia quella iniettiva con ozono, sia la massoterapia. A queste aggiungerei una terapia posturale secondo Mezieres che, almeno da quando leggo, sembra non aver mai fatto. Si faccia seguire individualmente da un terapista certificato in questa metodica che saprà guidarla verso sicuri miglioramenti.
cordialità

Buongiorno, purtroppo non ci sono informazioni sulla sua morfologia, non so quanto è alta, il peso e la postura, che sono le informazioni principali. La descrizione e comportamento  del dolore fanno ipotizzare una disfunzione da compressione del nervo, non tanto una lesione del disco o presenza di edemi (danno dolori descritti differenti), in questi casi è necessario ridurre proprio questa compressione, quindi rimango un pò stupito delle terapie che le hanno prescritto e a cui si è sottoposta. Le consiglio di affidarsi ad un Fisioterapista con specializzazioni in terapia manuale e Posturologia. Se riesce a migliorare la mobilità della schiena, riallungare e/o stabilizzare la muscolatura e la postura il problema dovrebbe risolversi. La sua età è molto giovane e dovrebbe risolvere il problema. Mi preme sottolineare l'importanza della visita con un Fisioterapista valido e preparato, che potrà valutare tutte quelle informazioni che ovviamente non poteva descrivere per mail.


Le auguro buona fortuna. Se desidera maggiori delucidazioni può contattarmi.

Buonasera,


il dolore diffuso all’arto inferiore è presumibilmente causato da una compressione del nervo sciatico dovuta alla erniazione (rilevata immagino dalla Risonanza Magnetica e confermata dal medico specialista).


 Puo’ provare ad effettuare dei trattamenti riabilitativi allo scopo di ridurre tale compressione in quanto la terapia da lei effettuata a base di Cortisone, nonche’ le terapie fisiche,  non agiscono sulla causa del problema ma solo sul sintomo, con un effetto palliativo antinfiammatorio ed antidolorifico che non può che avere degli effetti momentanei. Tra l’altro gli ultrasuoni per mia esperienza sono controindicati in caso di sciatalgia e al posto della Tecar avrei proposto Laserterapia.


Il trattamento riabilitativo deve prendere in considerazione una valutazione iniziale della sua postura e sedute di trattamento che prevedano  Rieducazione Posturale Globale , tecniche di allungamento della Fascia (es. tecnica Pompage), insegnamento di esercizi posturali (Back School e McKenzie) e posture antalgiche che dovranno essere eseguiti autonomamente e quotidianamente  e se il dolore è molto intenso Riflessoterapie (Io ho ottimi risultati con la Riflessologia Plantare)  In acuto si evitano i massaggi nella zona del dolore.


Augurandole un buon recupero e una remissione del dolore le consiglio di affidarsi ad un bravo Fisioterapista e in caso del persistere del problema ad un bravo neurochirurgo


 

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